Cenni Storici: Il M.A.S.C.I.

Il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI) nasce nel 1954, in un periodo in cui lo scautismo italiano stava vivendo una fase di riorganizzazione dopo le difficoltà del ventennio fascista e della Seconda Guerra Mondiale. La necessità di creare un movimento dedicato agli adulti scout emerge dalla volontà di proseguire l’esperienza scout oltre l’età giovanile, mantenendo vivi i valori e gli ideali appresi. Il 20 giugno 1954, presso la Domus Pacis di Roma, si tiene l’assemblea costitutiva del MASCI, alla quale partecipano rappresentanti di 30 compagnie, per un totale di oltre 600 adulti scout.

Mario Mazza, figura di spicco dello scautismo italiano, viene eletto Presidente, mentre Carlo Ceschi assume il ruolo di Segretario (rif: masci.folignano1.org).

Nei primi anni, il MASCI si rivolge principalmente agli ex scout dell’ASCI (Associazione Scouts Cattolici Italiani) che desiderano continuare il loro percorso educativo e di servizio. Tuttavia, già nel 1958, il movimento si apre anche alle guide provenienti dall’AGI (Associazione Guide Italiane), segnando un passo importante verso la coeducazione. (rif: sansironervi.org)

Nel 1965, il MASCI amplia ulteriormente la sua base associativa, accogliendo i coniugi degli adulti scout e persone non provenienti dallo scautismo giovanile, ma che si riconoscono nei valori del movimento.

Questa apertura favorisce una crescita significativa del movimento e una maggiore diffusione sul territorio nazionale.

Il MASCI si struttura in comunità locali, coordinate a livello regionale e nazionale, promuovendo attività di formazione permanente, servizio alla comunità e approfondimento spirituale. L’associazione partecipa attivamente alla Consulta Generale dell’Apostolato dei Laici, contribuendo al dialogo e alla collaborazione all’interno della Chiesa cattolica.

Nel corso degli anni, il MASCI ha consolidato la sua presenza sul territorio italiano, diventando un punto di riferimento per quanti desiderano vivere lo scautismo in età adulta.

In Veneto, il MASCI ha una presenza particolarmente attiva e radicata. Le comunità locali organizzano numerose iniziative volte alla formazione, al servizio e alla promozione dei valori scout. Eventi come il “Campo della Scoperta” e convegni sulla storia dello scautismo si tengono regolarmente, favorendo la crescita personale e comunitaria degli aderenti. La regione ospita anche luoghi significativi per il movimento, come Villa Buri a Verona, sede di incontri e attività formative. La partecipazione a eventi nazionali, come la “Staffetta tra le Regioni”, testimonia l’impegno del MASCI Veneto nel condividere esperienze e buone pratiche con le altre realtà regionali, contribuendo alla vitalità e all’unità del movimento a livello nazionale (rif. Masci Veneto).